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Bentornato Politeama
la cultura si fa spazio, le emozioni lo riempiono

27 MAGGIO 2017

Grazie al mecenatismo della Fondazione Franco Moschini, il Politeama, storico cineteatro di Tolentino, è stato restaurato e trasformato in un moderno centro per le arti e la cultura.
Il progetto di ristrutturazione è stato curato da Michele De Lucchi, architetto di fama internazionale.
Il nuovo Politeama è stato riaperto al pubblico il 18 maggio 2017.

Il progetto è stato selezionato per il premio internazionale AWDA.

Comunicare la cultura

Il Politeama è un centro culturale poliedrico e versatile, pensato per ospitare ogni forma d’arte. Un contenitore unico, ma con tante anime diverse come i suoi spazi polifunzionali creati per la danza, la musica, il teatro, le esposizioni, i convegni e la formazione. Un luogo che ambisce a diventare il cuore pulsante della città di Tolentino. Per il nuovo Politeama abbiamo sviluppato un progetto di comunicazione globale, che è stato declinato sui diversi media.

Questi sono in sintesi gli ambiti che hanno interessato il nostro lavoro:

 

L’immagine coordinata del Politeama

Per costruire l’identità visiva del Politeama abbiamo ideato un concept capace di esprimere la multifunzionalità degli spazi e la pluralità delle attività che vi si possono svolgere.
Se i luoghi della cultura diventano sempre più eclettici, flessibili e orientati al cambiamento, anche il marchio non può più essere un elemento iconico statico, ma deve diventare fluido e dinamico, ogni volta diverso ma sempre fedele alla propria identità.
Questi concetti sono stati tradotti graficamente in un logotipo composto con lettere di forme diverse, ma appartenenti alla medesima famiglia di caratteri. Ne proponiamo tre versioni, ma in futuro altre ce ne potranno essere, per far si che l’identità visiva del Politeama viva e si inserisca pienamente nel flusso del tempo.

Il logo del Politeama di Tolentino realizzato da Memphiscom

Il concetto della pluralità si esprime anche nella scelta dei colori istituzionali: non un colore univoco, ma una serie di colori raggruppati in tre distinte palette, una per ciascuna versione del logotipo. Inoltre non è previsto un utilizzo specifico del binomio forma//colore per identificare una particolare attività o settore, ma si lascia la più ampia libertà di utilizzo dei medesimi.
Il risultato è un logotipo dall’aspetto mutevole, caratterizzato da elementi che suggeriscono una trasformazione in atto, capace di incarnare perfettamente l’idea di un’offerta culturale dinamica, diversificata e in continua evoluzione.

Il progetto non è da considerarsi concluso, ma in divenire: a queste varianti, infatti, se ne potranno aggiungere altre, giocando con la combinazione dei caratteri e dei colori.

Una brochure e un pieghevole istituzionali illustrano l’offerta culturale del nuovo Politeama. Si parla della storia del ”Politeama Piceno” e dell’idea di un imprenditore illuminato, Franco Moschini, che con grande generosità ha donato alla città di Tolentino il restauro di questo centro culturale, concepito come moderna fucina creativa per le nuove generazioni. Si descrivono le sale e gli spazi, con immagini che mettono in luce la poliedricità della struttura destinata ad accogliere le più svariate forme d’arte e di intrattenimento. La duplice anima del Politeama si evidenzia nella copertina dove appare il moderno Foyer, simbolo del rinnovamento degli spazi interni, e nel retro copertina dedicato alla facciata esterna che si mostra nel suo originario splendore. Le due immagini contrapposte, esprimono chiaramente la filosofia del progetto architettonico che, pur preservando i tratti salienti dello storico edificio, opera una revisione degli spazi interni con sobria ed elegante modernità.

Il sito web

Quando lavoriamo a un sito web adottiamo un approccio progettuale che ruota intorno ai principi di User Experience, SEO e Responsiveness, cioè:

  • mettiamo sempre al centro l’utente con i suoi bisogni e le sue aspettative
  • sviluppiamo l’architettura delle informazioni, il codice e i contenuti in modo da favorire il posizionamento del sito nei motori di ricerca
  • realizziamo interfacce capaci di adattarsi agli schermi di tablet e smartphone senza penalizzare né l’usabilità, né l’estetica

Sviluppare un sito è un processo olistico: in un certo senso è come dirigere un’orchestra in cui il codice, l’interfaccia grafica e i testi sono gli strumenti che compongono la sinfonia.

E perché questa sinfonia sia davvero piacevole bisogna saper guardare all’insieme senza perdere di vista le peculiarità e le capacità espressive del singolo strumento.

Soprattutto, progettare un sito significa definire la strategia in cui si inserisce. Il sito, infatti, è solo uno degli strumenti di un’orchestra ancora più grande: la strategia di comunicazione. Per questo prima di iniziare a sviluppare, studiamo sempre con attenzione i competitors, la tipologia di utenti, gli obiettivi e gli scenari di utilizzo, per poi inglobarli in un progetto coerente.

Da questo approccio olistico è nato il sito del Politeama, che ci piace immaginare come la versione digitale del Politeama stesso: un luogo virtuale eclettico e dinamico, dove le emozioni prendono la forma dello spazio che le contiene.

Per trasmettere questa forte componente emozionale abbiamo dato grande rilevanza alle immagini, mentre per sottolineare lo spirito dinamico e cangiante della struttura abbiamo realizzato degli sfondi animati dove le sfumature di colore cambiano gradualmente.

Le informazioni sono state raggruppate in cinque voci di menu:

  • Politeama, che racchiude tutti i contenuti istituzionali tra cui la pagina Storia, in cui sono raccolte le vicende che hanno interessato il Cineteatro dalla sua fondazione ad oggi
  • Eventi, la sezione dedicata agli spettacoli in programma e a quelli passati
  • Spazi, dove raccontiamo le Sale del Politeama con le loro moltissime possibilità di utilizzo
  • Info e contatti, con tutte le informazioni utili ai fruitori della struttura
  • Biglietti, con le modalità di prenotazione degli spettacoli.

Infine, abbiamo previsto anche una sezione News, perché il Politeama è un luogo vivo e in continua evoluzione e non poteva certo fare a meno di un blog.

Se vi abbiamo incuriosito visitate il sito del Politeama (poi tornate, però, perché abbiamo altre cose interessanti da raccontarvi).

L’allestimento grafico della struttura

L’identità visiva vive e si fonde con la struttura stessa dell’edificio attraverso l’integrazione degli artefatti grafici con l’architettura interna ed esterna.

Gli stand-hall nel Foyer sono dei panneli retroilluminati di grandi dimensioni che seguono lo sviluppo verticale dell’ambiente, in una sorta di tensione verso l’alto, alla ricerca della luce che filtra dalla copertura a vetri. La composizione grafica mette al centro il concetto dell’ispirazione artistica, il nascere di nuove idee, la capacità di aprire la mente a nuovi orizzonti di pensiero e l’appagamento che da esse deriva.

I pannelli della Galleria Storica, giocano con il concetto di modularità, ripercorrendo la storia del Politeama tassello per tassello in una sorta di puzzle narrativo.

Sulla facciata dello storico palazzo, ristrutturata conservando ogni tratto dell’aspetto originale, sono stati inseriti due stendardi, posizionati in modo da assecondare la simmetria degli elementi architettonici. Infine, quattro stendardi sui lampioni antistanti l’edificio completano l’allestimento grafico esterno.

La campagna di comunicazione per l’inaugurazione

Per annunciare l’apertura del Politeama abbiamo progettato una campagna di comunicazione articolata su diversi mezzi, tra i quali l’affissione, le inserzioni su testate locali e online, la distribuzione di una cartolina con il programma delle giornate inaugurali.
Questi strumenti hanno accompagnato una più ampia attività di ufficio stampa e la comunicazione attraverso i profili social.
Il claim “La cultura si fa spazio, le emozioni lo riempiono” esprime la doppia natura del Politeama: quella di spazio, inteso come luogo fisico, e quella di polo culturale in grado di catalizzare emozioni ed esperienze artistiche.