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Dizionarietto delle Tradizioni
e del Mangiare
Il dizionarietto delle
Tradizioni e del Mangiare è una serie di artefatti comunicativi
che parlano di "come era una volta", di cosa si mangiava,
del lavoro e dello svago: un libro, strutturato come un vecchio
dizionarietto in cui le tradizioni locali si intersecano con la
gastronomia e un CD-Rom dove rivivono le voci dialettali che recitano
antichi proverbi, le musiche ed i canti popolari, i filmati storici
che documentano le usanze e lo stile di vita del mondo agricolo
dal 1930 al 1960.
Una ricerca iconografica che spazia dalle incisioni del XVI secolo
alle fotografie di Mario Cresci, una indagine storica inedita e
puntuale curata da Giorgio Semmoloni, una veste grafica e tipografica
sobria e allo stesso tempo ricercata realizzata da Mirta Cuccurugnani,
sono gli elementi che hanno dato nuova luce alla civiltà
e cultura del territorio montano della provincia di Macerata.
Il progetto di fattibilità, finanziato dalla Comunità
Montana dei Monti Azzurri e dalla Comunità Europea, è
stato redatto da Memphis che ha curato anche il coordinamento generale,
il progetto grafico ed editoriale del libro, il progetto e lo sviluppo
del CD-Rom e del sito internet. Numerose testate nazionali e locali
hanno recensito questo progetto.
Dal Venerdì
di Repubblica del 4 Gennaio
2002
Gianni e Paola Mura parlano del Dizionarietto nella rubrica weekend:
"RICETTE E NON SOLO
DAI MONTI AZZURRI
Fa piacere, ogni tanto, segnalare opere interessanti che non si
trovano nelle librerie. Spesso sono frutto di quel che si definisce
"accurata ricerca sul territorio".
È il caso del Dizionarietto delle tradizioni e del mangiare,
112 pagine a colori sulla cucina del Maceratese, più esattamente
sulla zona compresa nella Comunità Montana dei Monti Azzurri
(di leopardiana memoria), ossia i Sibillini.
Non mancano le ricette, ma è lodevole soprattutto il legame
dei cibi col territorio..."
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vai al progetto "Dizionarietto delle Tradizioni e del Mangiare"
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